Come leggere uno speed test: download, upload, ping e tutti i valori da conoscere
Hai appena fatto uno speed test della connessione Internet e sullo schermo sono comparsi numeri relativi a download, upload, ping e magari jitter. Ma cosa significano davvero?
Il valore più alto non indica necessariamente che la tua connessione funzioni bene. Una linea può avere un’ottima velocità in download e, allo stesso tempo, mostrare una latenza elevata che rende meno fluide videochiamate e gaming online.
Saper leggere correttamente uno speed test permette quindi di capire meglio le prestazioni della propria connessione e, soprattutto, individuare eventuali problemi.
Cos’è e cosa misura uno speed test?
Uno speed test verifica le prestazioni della connessione tra il tuo dispositivo e un server utilizzato per effettuare la misurazione.
In pochi secondi permette di conoscere alcuni parametri fondamentali:
- velocità di download;
- velocità di upload;
- ping o latenza;
- in alcuni test, jitter e altri indicatori di stabilità.
Per interpretarli correttamente, però, bisogna considerarli insieme. Vediamo perché.
Velocità di download: quanto velocemente ricevi i dati
Il download indica la velocità con cui i dati arrivano da Internet al tuo dispositivo. Viene normalmente espresso in Mbps (Megabit per secondo) oppure, sulle connessioni più veloci, in Gbps.
È il parametro che incide maggiormente su attività come navigazione, streaming, download di file e aggiornamenti.
In generale, maggiore è il valore, maggiore è la quantità di dati che la connessione può ricevere nello stesso momento.
Avere una velocità elevata diventa particolarmente importante quando in casa o in azienda sono presenti molti dispositivi collegati contemporaneamente. Una linea utilizzata nello stesso momento da computer, smartphone, smart TV e console deve infatti distribuire la banda disponibile tra più attività.
Velocità di upload: un valore sempre più importante
L’upload misura invece la velocità con cui il tuo dispositivo invia dati verso Internet.
Per molto tempo è stato considerato un parametro secondario. Oggi, con la diffusione di cloud e smart working, è diventato molto più importante.
Una buona velocità di upload serve quando effettui una videochiamata, carichi file sul cloud, invii allegati pesanti o effettui backup online. In ambito aziendale diventa ancora più rilevante per chi trasferisce frequentemente grandi quantità di dati.
Le connessioni FTTH possono offrire velocità di upload nettamente superiori rispetto a tecnologie come ADSL e FTTC. Alcune connessioni professionali sono invece simmetriche, quindi garantiscono la stessa velocità in download e upload.
Ping: perché la velocità non è tutto
Il ping, espresso in millisecondi (ms), indica quanto tempo impiega un dato per raggiungere un server e ricevere una risposta.
In questo caso la regola si ribalta: più il valore è basso, meglio è.
Un ping contenuto rende la connessione più reattiva. La differenza si nota soprattutto nel gaming online, nelle videochiamate e nelle applicazioni che richiedono comunicazioni in tempo reale.
Puoi quindi avere una connessione con centinaia di Mbps in download che sembra comunque poco reattiva se la latenza è elevata.
È proprio per questo che valutare una linea soltanto in base alla velocità massima può essere fuorviante.
Cos’è il jitter?
Alcuni speed test mostrano anche il jitter, un parametro meno conosciuto ma molto utile per valutare la stabilità della connessione.
Il jitter misura quanto varia la latenza nel tempo. Se, ad esempio, il ping passa continuamente da valori molto bassi a valori molto alti, la comunicazione non è costante.
Anche in questo caso, un valore basso è preferibile.
Un jitter elevato può creare problemi soprattutto durante chiamate VoIP, videoconferenze e gaming. La velocità potrebbe sembrare ottima, ma l’esperienza reale risultare comunque poco fluida.
Quali sono buoni valori per uno speed test?
Non esiste un risultato perfetto valido per tutti, perché molto dipende dalla tecnologia utilizzata e dall’offerta sottoscritta.
Come riferimento indicativo, possiamo considerare:
| Parametro | Buono | Ottimo |
| Download | oltre 50 Mbps | oltre 100 Mbps |
| Upload | oltre 10 Mbps | oltre 50 Mbps |
| Ping | sotto 30 ms | sotto 20 ms |
| Jitter | sotto 20 ms | sotto 10 ms |
Questi numeri vanno però interpretati in base all’utilizzo della linea. Una famiglia con numerosi dispositivi collegati o un’azienda che lavora principalmente in cloud avrà esigenze molto diverse rispetto a chi utilizza Internet solo per navigare e guardare qualche contenuto in streaming.
Come fare uno speed test affidabile
Anche il modo in cui esegui il test può cambiare notevolmente il risultato.
Per ottenere una misurazione più attendibile, collega se possibile il computer al router tramite cavo Ethernet. Chiudi download, streaming e altre applicazioni che utilizzano Internet e assicurati che altri dispositivi non stiano consumando molta banda.
Esegui poi più test in momenti diversi della giornata.
Se fai lo speed test tramite Wi-Fi, infatti, non stai misurando soltanto le prestazioni della linea Internet. Il risultato viene influenzato anche dalla distanza dal router, dagli ostacoli, dalle interferenze e dalla qualità del dispositivo utilizzato.
Uno speed test racconta solo una parte della qualità della connessione
Download e upload sono importanti, ma una buona connessione Internet deve essere soprattutto stabile e affidabile.
Una linea da centinaia di Mbps che si interrompe frequentemente può offrire un’esperienza peggiore rispetto a una connessione meno veloce ma costante. Allo stesso modo, ping e jitter possono incidere molto sulle attività in tempo reale.
Per questo Nextwave non guarda soltanto alla velocità dichiarata. L’obiettivo è individuare la tecnologia migliore realmente disponibile per ogni cliente e offrire una connessione adatta al suo utilizzo, sia a casa sia in azienda.
E se qualcosa non funziona come dovrebbe, non devi interpretare da solo numeri e parametri tecnici: con Nextwave puoi contare su assistenza umana e tecnici qualificati, pronti ad aiutarti a individuare il problema.
Il tuo speed test non ti convince o vuoi una connessione più adatta alle tue esigenze? Contatta Nextwave e verifica gratuitamente quali soluzioni sono disponibili al tuo indirizzo.
Speed Test: Domande Frequenti (FAQ)
Quanto deve essere la velocità di Internet per essere buona?
Dipende dall’utilizzo. Per navigazione e streaming possono essere sufficienti alcune decine di Mbps, mentre famiglie numerose, smart worker e aziende possono avere bisogno di velocità e capacità superiori.
Meglio avere un ping alto o basso?
Il ping deve essere il più basso possibile. Una latenza contenuta rende più reattive videochiamate, gaming e tutte le attività in tempo reale.
Perché lo speed test cambia ogni volta?
Le prestazioni possono variare in base al traffico sulla rete, al Wi-Fi, al server utilizzato, ai dispositivi collegati e alle attività in corso. Per questo è meglio effettuare più misurazioni.
È meglio fare lo speed test tramite Wi-Fi o cavo?
Per misurare le prestazioni della linea è preferibile utilizzare un cavo Ethernet. Il Wi-Fi introduce variabili come distanza, ostacoli e interferenze.
Lo speed test misura anche la qualità del Wi-Fi?
Se viene eseguito tramite Wi-Fi, il risultato riflette sia la connessione Internet sia le prestazioni della rete wireless. Un risultato basso potrebbe quindi dipendere dal Wi-Fi e non dalla linea.
Uno speed test basso significa che devo cambiare provider?
Non necessariamente. Prima bisogna escludere problemi legati a Wi-Fi, router, cavi e dispositivi. Se le prestazioni restano basse anche in condizioni ottimali, può essere utile verificare la linea e valutare tecnologie o offerte differenti.
Perché lo speed test è molto più basso della velocità della mia offerta?
Se hai sottoscritto una connessione da 1 Gbps ma lo speed test mostra un valore molto inferiore, non significa automaticamente che ci sia un problema con il provider.
Il collo di bottiglia potrebbe trovarsi nella rete domestica. Un vecchio router, una porta Ethernet limitata, un cavo non adeguato o un dispositivo datato possono impedire di raggiungere velocità elevate.
Per questo è importante distinguere la velocità della connessione che arriva al router dalla velocità effettivamente raggiunta dal dispositivo.
Se i risultati rimangono molto inferiori alle aspettative anche tramite cavo e dopo diversi test, vale invece la pena approfondire il problema.
